giovedì 09 luglio 2026
Mercato auto diviso tra guerra dei dazi e corsa tecnologica
L'automotive si trova stretto tra un protezionismo crescente e una corsa sfrenata all’innovazione. Gli Stati Uniti accelerano l'inasprimento delle barriere verso le auto cinesi, un chiaro segnale di una guerra commerciale che rischia di far naufragare la cooperazione internazionale e creare un mercato a due velocità. La proposta di legge punta a blindare l’industria locale, ma nel frattempo la Cina avanza a passo spedito, con BYD che raggiunge i 17 milioni di veicoli NEV prodotti, consolidando il primato globale. Dall’altra parte dell’oceano, l’Europa si ridimensiona con le consegne di Porsche e Mercedes in calo e l’America del Nord mostra segnali di resilienza, ma in un mercato che si sgretola sotto i colpi della fine degli incentivi e delle mutazioni dei gusti. Nel frattempo, i produttori investono in tecnologie rivoluzionarie, come le batterie SolidCore di MG o i pickup a idrogeno di Toyota. Il mercato globale si sta trasformando in un’arena divisa in trincee, alimentata da un capitalismo che innalza muri pur sognando innovazioni dirompenti. La corsa continuerà, ma il terzo protagonista di questa partita sarà il modo in cui si sapranno bilanciare protezione e progresso, autonomia e interdipendenza, sicurezza e futuro.