Martedì 27 Ottobre 2026
Auto in bilico: Europa vs Cina nella sfida dell’elettrico
L’industria automobilistica globale si muove su due binari che mettono Europa e Cina in direzioni tanto parallele quanto contrapposte. Il Parlamento europeo si appresta a votare la riduzione degli standard CO2, con un compromesso che allenta gli obblighi per il 2035, promettendo flessibilità ma anche una corsa ad ostacoli per i costruttori. Nel frattempo, Pechino lancia un chiaro avvertimento a Londra: ritorsioni se il Regno Unito seguirà le politiche protezionistiche UE contro le EV cinesi. È il segnale lampante di uno scontro geopolitico dove i numeri contano più dei proclami: con oltre 255.000 EV cinesi vendute nel Regno Unito solo nel primo semestre, la sfida sul terreno commerciale è concreta e senza sconti. Sul fronte tecnologico GM imprime un cambio di marcia potente, con una strategia IA-centrica e batterie di quarta generazione che promettono autonomia maggiorata e costi ridotti, mentre in India Volkswagen frena gli investimenti in attesa di alleanze strategiche, segnalando le tensioni e le incertezze nei mercati emergenti fondamentali. Siamo allo snodo: l’Europa agisce tra vincoli rigorosi e fragilità competitive; la Cina accelera senza paura di scontri commerciali. Il risultato rischia di essere una divisione netta del mercato globale, con un’Europa destinata a inseguire e mercati asiatici che fanno da locomotiva. Per chi vuole guidare il futuro non basterà più solo rispettare le regole, ma dettarle, innovare a ritmi serrati e giocare d’anticipo nelle alleanze globali.