venerdì 10 luglio 2026
Auto tra crisi e innovazione, la sfida di un settore al crocevia
Il settore dell'auto si sta perdendo tra scelte strategiche contraddittorie e battaglie di potere globale. Da un lato il piano di Volkswagen, che minaccia di tagliare fino al 50% la gamma e chiudere quattro storici stabilimenti tedeschi, evidenzia un’industria sotto schiaffo di una domanda in caduta libera e di un mercato che si disfa a colpi di austerità e ristrutturazioni. Dall’altro, la Cina fa il record: oltre un milione di veicoli esportati in giugno, con più della metà NEV, come se il Dragone volesse divorare il mercato globale usando batteria e tecnologia come armi principali. L’Europa si muove con indecisione e timore, ancora troppo legata ai modelli tradizionali e poco incline a riconoscere che il vero campo di battaglia è nel mondo della tecnologia e delle politiche industriali. La corsa a veicoli elettrici e autonomi è un bivio da cui esce con un futuro più incerto che mai: un settore diviso tra colossi che si ridimensionano e paesi emergenti che avanzano a passo spedito. Il vero spartiacque è nel distinguere tra visione a breve termine e strategia di lungo respiro. Se l’Europa insisterà sui tradizionali schemi, rischierà di essere lasciata indietro, mentre Cina e mercati emergenti si aprono alla rivoluzione elettrica e digitale. La corsa non si ferma e il prossimo cambio di marcia potrebbe segnare il destino dell'intero settore.