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DS N° 4

 
 
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mercoledì 10 giugno 2026

Futuro dell'auto in bilico tra protezioni nazionali e geopolitica

Auto Varie
Futuro dell'auto in bilico tra protezioni nazionali e geopolitica

L’industria dell’auto procede tra strategie che affrontano un crocevia di tensioni geopolitiche e innovazioni disruptive. Il Canada punta a conservare il settore come pilastro economico combattendo i dazi USA imposti con l’arma della negoziazione. La posizione di Ottawa rivela come la logica protezionistica si stagli contro un’idea di integrazione funzionale, con l’obiettivo di mantenere intatta la catena del valore nordamericana. Dall’altra parte, gli USA rispondono con sanzioni e blacklist a giganti cinesi come BYD e Nio, dimostrando come la guerra commerciale si sia spostata in un’altra dimensione: quella dell’autonomia tecnologica e del dominio economico. Nel frattempo, la corsa si sposta sui mercati emergenti. La Cina, senza più freni, ha raggiunto il 62,9% di NEV sul totale e si prepara a esportare oltreconfine, mentre i costruttori europei devono rincorrere con innovazioni e ampliamenti di rete, puntando sulla qualità e la digitalizzazione. La corsa all’elettrico diventa sempre più una lotta tra auto e nazioni, tra protezionismo e apertura, dove il vero spartiacque sarà la capacità di innovare e proteggere gli asset strategici. Il settore si conferma un campo di battaglia globale in cui le scelte politiche, le innovazioni e i numeri di mercato seguono un ritmo incalzante. Chi saprà adattarsi a questa curva rischia di lasciarsi alle spalle il passato per rincorre eventuali nuovi modelli di leadership. Ma attenzione: in questo gioco, il vero cambiamento si deciderà non solo tra tecnologie e policy, ma tra chi saprà decifrare la partita del secolo, quella delle influenze geopolitiche e delle economie emergenti.

mercoledì 10 giugno 2026

Polestar raggiunge 3 nuovi mercati nei Paesi Baltici

Polestar ha annunciato il debutto ufficiale in Estonia, Lettonia e Lituania, che diventano rispettivamente il 29°, 30° e 31° mercato globale per il brand svedese di veicoli elettrici ad alte prestazioni. L'espansione nei Paesi Baltici si inserisce nella più ampia strategia di crescita europea del marchio in un'area geografica che da sola ha rappresentato il 78% dei volumi totali di Polestar nel primo trimestre. Per l'ingresso nella regione, l'azienda ha siglato una partnership commerciale con il distributore locale Volvax Baltic, sfruttandone la rete di concessionari esistente ...

mercoledì 10 giugno 2026

Accordo USMCA, il Canada mira all'abolizione dei dazi USA

«Il Canada rimarrà un Paese che costruisce automobili, nonostante le continue pressioni commerciali degli Stati Uniti e l'imminente revisione del trattato di libero scambio USMCA». Lo ha dichiarato Janice Charette, capo negoziatore commerciale di Ottawa con gli USA, durante il vertice annuale dell'Automotive Parts Manufacturers' Association a Vaughan, in Ontario, definendo il settore automobilistico un pilastro fondamentale dell'economia canadese. L'obiettivo prioritario del team canadese di negoziazione nei colloqui con Washington è la riduzione o la totale eliminazione dei dazi del 25% sulle esportazioni di veicoli verso gli ...