venerdì 19 giugno 2026
Il futuro non aspetta: la corsa all'EV tra sopravvivenza e rivoluzione
Il settore dell'auto si avvia verso un bivio segnato da scelte fondamentali e contraddizioni insanabili. Da un lato, i giganti europei come Volkswagen e Mercedes spingono sulla ristrutturazione, ridimensionando i costi, tagliando migliaia di posti e puntando sulla tecnologia. Un’onda di efficienza che rischia però di lasciare indietro chi non riesce a seguire la velocità del cambiamento. Dall’altro lato, la Cina accelera sul fronte tecnologico, infrastrutturale e di mercato: BYD installa migliaia di stazioni di ricarica ultra-rapida, mentre Li Auto si prepara ad approdare in Europa, rafforzando il primato di Pechino sul business dell’elettrico. Una strategia basata su investimenti massivi e infrastrutture aggressive, che mette sotto pressione l’Europa, ancora troppo lenta nell'adottare politiche di sostegno ai veicoli elettrici. La prudenza di Mitsubishi, che si affida alle partnership invece di sviluppare direttamente EV, fa da spia al rischio globale di rimanere indietro. La situazione si fa critica: il mercato transita da una fase di crescita a una di sopravvivenza, tra stelle che brillano e colossi che affondano. Non basta produrre più auto, serve cambiare marcia con decisioni audaci e visioni di lungo termine, perché nella battaglia dell’elettrico e della digitalizzazione, chi si ferma è perduto. E il futuro non aspetta.