Mercoledì 22 Luglio 2026
Tra tagli e guida autonoma il dilemma globale dell'industria
L'automotive si scopre in bilico tra innovazione e resistenze, tra visioni globali e strategie locali. Le notizie di oggi dipingono un settore che corre a velocità diverse nei mercati emergenti e in Cina, mentre in Europa e USA la rincorsa si fa più incerta e frammentata. Volkswagen cede quote di Škoda in India per contenere i costi e condividere i rischi in un mercato altamente sensibile ai prezzi, rivelando come il gigante tedesco - che ha ridotto gli investimenti e si focalizza sugli EV - continui a rincorrere i volumi senza trovare il ritmo giusto. La Cina si muove invece con decisione: sempre Volkswagen rafforza la jv con Horizon Robotics e Saic punta sulla produzione di robotaxi, lasciando intuire come la vera corsa si giochi in Asia con sistemi di guida autonoma già pronti per la serie. Lì si investe, innovando sul campo. In Europa, invece, la cautela porta a strategie più conservatrici: BMW sviluppa software di robotica AI, ma cancella la partecipazione al Salone di Parigi per risparmiare, mentre Peugeot "proroga" la 208 ICE nel segno della continuità, anche oltre il 2030. La vera sfida è ormai chiara: tornare a creare un'auto capace di adattarsi al nuovo mondo, senza perdere di vista il senso di una corsa che può decidere il destino di milioni di posti di lavoro e di una mobilità sostenibile, o restare vittima di un'eterna rincorsa che rischia di perdere di vista il traguardo.