giovedì 12 marzo 2026
Sportività e versatilità open air per la Ferrari Amalfi Spider
Ferrari ha svelato oggi la nuova Amalfi Spider, versione scoperta della sua raffinata V8 2+ a motore centrale-anteriore. Sebbene la vettura derivi strettamente dalla Amalfi coupé, la Spider non si limita a rimuovere il tetto, ma introduce affinamenti tecnici e soluzioni aerodinamiche specifiche che ne esaltano la versatilità senza sacrificare le prestazioni pure tipiche delle vetture della Casa di Maranello. La differenza più evidente risiede nel ritorno del soft top in tessuto, una scelta progettuale mirata a preservare la silhouette elegante e fluida della versione coupé. Rispetto a un tetto rigido retrattile, la capote in tessuto garantisce una maggiore personalizzazione grazie a nuove trame tecniche, come il Tecnico Ottanio, e vanta tempi di azionamento estremamente rapidi: si apre in 13"5 anche in movimento fino a 60 km/h. A differenza di molte convertibili, l'Amalfi Spider ottimizza gli ingombri: il tetto ripiegato occupa solo 220 mm di spessore, permettendo di mantenere un bagagliaio ai vertici della categoria con una capacità di 255 litri a tetto chiuso e 172 litri in configurazione open-air. Sotto il cofano, l'Amalfi Spider porta al debutto un'evoluzione del pluripremiato V8 biturbo da 3.855 cc, ora capace di erogare 640 CV a 7.500 giri/min. Rispetto alla precedente applicazione sulla Ferrari Roma Spider, la potenza aumenta grazie a una gestione della sovralimentazione evoluta, che porta i turbocompressori a un regime massimo di 171.000 giri/min. L'ottimizzazione tecnica rispetto alla versione "a tetto chiuso" include una riduzione delle masse grazie a nuovi assi a camme alleggeriti (-1,3 kg) e un basamento riprogettato, che permettono un risparmio di peso complessivo sul motore di circa 2 kg. Efficienza termica, con l'introduzione, per la prima volta su una Ferrari, di un olio a bassa viscosità che riduce del 30% gli attriti a freddo. Anche il cambio a doppia frizione a 8 rapporti beneficia di strategie di gestione della coppia ottimizzate per una maggiore fluidità nell'uso urbano. La sfida dei tecnici di Maranello è stata mantenere l'efficienza aerodinamica della coupé, garantendo al contempo il massimo comfort nella guida open air. Per questo, la Amalfi Spider introduce un wind deflector brevettato integrato nello schienale posteriore: azionabile fino a 170 km/h, crea una "bolla di comfort" che elimina turbolenze e fruscii attorno ai passeggeri. La dinamica è supportata da un'ala mobile posteriore attiva a tre configurazioni, capace di generare fino a 110 kg di carico aggiuntivo a 250 km/h. L'Amalfi Spider eredita e affina i sistemi di controllo della coupé, integrando il sistema Side Slip Control (SSC) 6.1 e il nuovo ABS Evo. Una novità significativa è l'evoluzione del sistema di stima del grip basato sul servosterzo elettrico (EPS), ora più rapido del 10% nell'apprendimento delle condizioni del manto stradale. L'abitacolo conferma l'impostazione a doppio cockpit con interfaccia rinnovata, caratterizzata da un volante con tasti fisici e il ritorno dell'iconico tasto di accensione in alluminio, per un legame ancora più tattile tra pilota e vettura. Con uno scatto 0-100 km/h in 3"3 e una velocità massima superiore ai 320 km/h, la Amalfi Spider si posiziona come il nuovo riferimento per chi cerca il connubio perfetto tra prestazioni da supercar e il fascino senza tempo della guida a cielo aperto.