Mercoledì 29 Luglio 2026
Auto a due velocità: Europa in frenata, Cina e USA in corsa
L'automotive si trova a un bivio cruciale: da un lato l’Europa si rassegna a un progressivo declino, tra tagli di produzione e politiche protezionistiche, dall’altro USA e Cina accelerano lungo la strada dell’innovazione e delle restrizioni. La svolta americana, con divieti ai robot e inverter cinesi per motivi di sicurezza, rappresenta una guerra commerciale che rischia di bloccare le rotte fondamentali dell’industria. Davanti a questo l’Europa appare restia a investire nel rilancio delle sue filiere, preferendo il rituale del “proteggere i miti”, mentre le tecnologie di vetture focalizzate sull’alto di gamma si muovono tra promesse di lusso e crisi di consegne. Nel contempo, Cina e USA spalancano le porte a un’auto che corre su due binari: innovativi sistemi plug-in hybrid e batterie che promettono autonomie stellari e costi di gestione più bassi. La Cina, ancora sorda ai freni ambientali europei, scommette sull’elettrico di massa mirando a colmare il gap con l'Europa. L'industria del futuro si disegna come un campo di battaglia tra strategia, sovranità tecnologica e competizione globale. Il rischio è che questa corsa a due velocità renda l’Europa solo un palcoscenico nel moderno show della mobilità, mentre USA e Cina si contendono il ruolo di leader nello sviluppo dei veicoli di domani.